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venerdì 3 ottobre 2008

la festa è finita!

Scrivere oggi della festa del 10agosto è imbarazzante! Sono pigro? Non lo so, ricordo solo che mia madre da piccolo mi chiamava "muoviti, muoviti"!
Scrivo adesso perchè Patrizia, che somiglia a mia madre quando era giovane, me lo ha sollecitato almeno 10 volte. Patrizia è colei che si occupa dell'aggiornamento del sito, che ha creato il logo e quella che mi sopporta!
La festa? Passata!
E poi non dovrei essere io a fare un resoconto della festa, sono di parte!
Ho messo su Flikr qualche foto della festa, foto di facce felici e di camicie sudate spero che i miei amici non mi facciano causa per violazione della privacy.
Comunque sono consapevole che esiste solo la verità soggettiva quindi vi racconterò la mia. Eravamo almeno 50, cibo buono, biologico e non, cucinato da Moralda, pizze cotte nel forno a legna da Riccardo, musica appassionata e balli convulsi, una serata unica benedetta da un clima stupendo e dalle stelle che sono cadute copiose.
I complimenti si sono sprecati soprattutto per la padrona di casa e per gli addobbi magistrali di Mara. ... e per il posto! ... Ragazzi dovete venire a Rogheta per capire quanto amore e pace trasudi da questo luogo.
Un illustre ospite ha detto: " Francesco me ne parlavi da tanto tempo ma bisogna venirci per capire". Per me e per pochi altri la festa è continuata nei giorni successivi finchè non sono rimasto solo con la mia Maria e ... dopo 35 anni di onorato servizio, matrimonio, non ho mai provato ad essere davvero felice con mia moglie come a Rogheta! Detto tutto, contenta Patrizia?

domenica 27 luglio 2008

ROGHETA SOTTO LE STELLE


MUSICA & MAGIA
DOMENICA 10 agosto 2008

La vecchia signora si è rifatta il trucco e vi aspetta per fare festa.


Per la mia “signora” ho immaginato una serata speciale, un po’ magica, non la classica inaugurazione con la fanfara, le autorità che tagliano i nastri e gli invitati che si ingozzano!
Voi che verrete a trovarLa, nella notte delle stelle cadenti, dovrete farlo con la coscienza di prendere parte ad un evento straordinario: sarete i primi, che ufficialmente, dopo 55 mesi di restauro e 55 anni di abbandono, rimetterete piede in questo magnifico sito e voi simbolicamente vi riporterete la vita. Come? Durante il restauro ho rinvenuto due profonde buche che a me hanno evocato il ventre della terra, l’utero femminile; mi piacerebbe che questa “pancia” venisse fecondata con un “seme simbolico”: una manciata di terra, una poesia, dei fiori secchi, una pietra, un biglietto d’auguri, un disegno, …. una piccola cosa che porterete con voi e che durante la serata caleremo nelle buche … Propiziatoria sarebbe anche un’offerta di cibo da condividere tra i commensali … affidatevi al vostro sentire.
La MUSICA la faranno i “Moon Dance Tribute “ & la MAGIA la faremo noi incontrandoci col cuore.
La festa inizierà alle 19:30 ma chi volesse può anticiparsi.
Sul tardi, tempo permettendo, spegneremo le luci e godremo dello spettacolo delle stelle cadenti che a Rogheta appaiono più splendenti per l’assenza di inquinamento luminoso.

Gradirei un cenno di adesione, telefonatemi o mandate un sms al 333 65 98 810; potete anche scrivermi una mail a: info@rogheta.com. Tutti i dettagli sul sito http://www.rogheta.com/ e al suo blog.
Ho riservato un’area agli amici fumatori sono certo che collaboreranno.

Un abbraccio, Francesco

..................................................... la buca della stanza etrusca


........................................................ e quella della sala da pranzo


domenica 22 giugno 2008

Rimandata la presentazione di Rogheta del 29 giugno

E non me la prenderò certo con il mobiliere che non ha rispettato i termini di consegna o con Walter che non ha finito la pedana in legno ... "o pesce puzza da capa" dicono a Napoli ... e la testa in questione è la mia! Mia moglie dice che pretendo troppo da me, d'altrone con una mamma napoletana che mi soggiogava in continuazione con " tu de l'è fa coi meglie e te " per stimolarmi ad essere migliore e a non accontentarmi mai cosa potevo pretendere? Ma stavolta ho mollato! Non ce la faccio per il 29 giugno. Sarò a Rogheta il prossimo fine settimana per chiarirmi le idee e poi deciderò con calma il giorno del debutto in società della mia Rogheta!! A presto

venerdì 9 maggio 2008

vedo ciò che proietto o ciò che percepisco?

Uno dei miei dilemmi è quello di capire se quello che considero mondo reale sia più il frutto di una mia proiezione o di una percezione, cioè la realtà la proietto io, come al cinema, o la ricevo?
Oggi camminando nel bosco con due amici credo di aver risolto il quesito.
“ah che meraviglia questo bosco e guarda guarda queste farfalle multicolori … ” ho esordito io rivolto a Boto e Ento.
E subito Boto mi ha corretto: "parli di questi ornelli e di questi lecci? sono sofferenti, avranno ormai quindici anni e bisogna intervenire a distruggere il parassita bleah ... e anche queste farfalle" ... ma che farfalle interviene Ento "sono delle pregestiche appena nate e di una colorazione non ancora definita, se tornate fra tre giorni le vedrete di colore marrone" ... .

lunedì 21 aprile 2008

Preparo materiale per il mio seminario di “fancazzismo”

Nella mia casa si parla tanto di Dio.
Si leggono, commentano e citano le sacre scritture.
Qualcuno si prodiga addirittura a divulgare la buona novella e qualcun altro è curioso e prova ad avvicinarsi al Verbo.
Si crede che Dio voglia qualcosa da noi, nella mia famiglia, che Dio ci ascolti.
Qualcuno ha avuto anche esperienze mistiche e le ha attribuite al nostro Dio, a Jahvè, tanto per capirci, e così l'esperienza rafforza la fede che Quello sia il vero Dio.
Però, l’altro ieri nella sinagoga di Nuova York al papa, una donna ebrea, ha baciato la mano!
Una che crede in un Dio diverso dal tuo si inchina e riconosce il tuo?! Straordinario davvero e allora mi sono detto, da buon "fancazzista", che se voglio arricchire la mia vita con la presenza di Dio non c'è altro da fare che preparare il terreno per accogliere il seme che prima o poi Dio pianterà. E come si prepara il terreno? Cercando di essere amorevoli con se stessi, tenendo un atteggiamento di non giudizio nei propri confronti e nei confronti degli altri; restare aperti, perdonarsi, accettarsi e sorridere un po’ di più.
Già … sorridere … , proprio ieri la signora Moratti, sindaco di Milano, intervistata su Rai3, diceva che i comunisti hanno perso le elezioni anche perché non sanno sorridere ….
Certo è che se hai occhi per vedere e orecchie per ascoltare Dio ti parla anche attraverso la tv! E allora, futuri "fancazzisti", sorridete un po’ di più o guardate in pace la televisione!!!

venerdì 18 aprile 2008

Il 29 GIUGNO 2008 " VI PRESENTO A ROGHETA" vestivevi di gioia

“ TREMATE, TREMATE LE STREGHE SON TORNATE! "

Ero certo che il toponimo “Rogheta” derivasse da rogo, cosa altro pensare di una costruzione medievale in posizione dominante sulla Val di Cecina? Mi allettava l’idea di annunciare la prossima inaugurazione del mio casale con questo banner!
Di fatto Rogheta anticamente si chiamava Roveta, ed i frati agostiniani, di cui abbiamo le prime notizie storiche, quando si insediarono, costruendo su mura etrusche una piccola chiesa in pietra, trovarono sicuramente montagne di rovi!
Comunque sia tremate ugualmente, voi che verrete a trovarci, tremate perché un luogo così mette paura: boschi a perdita d’occhio, tramonti ogni giorno diversi sul mare, e un silenzio così assordante che i vostri nervi saranno messi a dura prova!
L’insediamento più vicino è a sei chilometri. Sei chilometri di agevole strada sterrata che percorsa a trenta all’ora, con i finestrini aperti già vi sintonizzeranno con Rogheta e con voi stessi.
Tremate, Rogheta è la mia amante, ma non sono possessivo, e l’ho fatta così bella che quando verrete a trovarla rischierete anche voi di non lasciarla più.
Rogheta è stata restaurata per diventare un punto di incontro per attività evolutive, per accogliere gruppi o persone che, facilitati dall’ambiente, svolgeranno le pratiche che riterranno più consone al loro sviluppo, al loro benessere, alla loro felicità.
E a Rogheta ci sarà un maestro di pratica d’eccezione, un Maestro che parlerà ai sufi, ai preti, ai rabbini; agli gnostici, ai miscredenti, ai pugliesi ed agli albanesi ( solo per la rima ) , a Rogheta risiede un maestro universale, quindi se volete organizzare un gruppo di yoga, di massaggio, di feldenkrais, portatevi pure il Vostro istruttore, noi ci mettiamo il nostro:
il SILENZIO.

giovedì 17 aprile 2008

Diploma di "fancazzismo"

Mi piacerebbe, quando Rogheta sarà avviata, condividere ciò che credo di aver imparato in tanti anni di frequentazione delle più disparate metodiche o approcci all'essere umano. E cosa ho imparato di così prezioso da considerarlo meritevole di condivisione? Ci ho pensato e mi è venuto in mente che mi piacerebbe "insegnare" alla gente a non fare più niente a fermarsi ad ascoltarsi ! Anni fa la signora Maria Coleman, psicoterapista, in un lavoro di gruppo, mi fece sdraiare per terra e mi ordinò di non fare niente per cinque minuti. ... il primo pensiero fù: ... e io sono venuto fin qui, a Miasto, a pagare una che non mi insegna niente! a pagare una che mi chiede di stare fermo a non fare niente ... e questo fu solo il primo di una valanga di pensieri, di tremolii, di tic nervosi che nei successivi 5 minuti presero tutto il mio corpo! Accadeva nel 1988 e ancora oggi mi ricordo dell'episodio. Non fare niente per un occidentale equivale a morire, come posso chiedervi di seguirmi in un percorso che alla fine non vi darà un attestato? Cosa appenderete alla vostra parete, un diploma di fancazzismo? Come posso condividere con un milanese l'idea che non serve affannarsi perchè " la vita non ha significato, perchè il significato è una formula, il significato è qualcosa che alla mente appare razionale ... ma ... il significato si trova solo quando si va oltre il significato, ogni volta che si razionalizza la realtà ci si imbatte in qualcosa che distrugge la razionalità che ci si era creati. La vita ha senso solo se la si percepisce come un mistero che non ha senso per la mente concettualizzata" A. De Mello.
alla prossima, grazie Francesco